Connessione
Ultimi argomenti
Migliori postatori
| ab89 | ||||
| Thalionwen | ||||
| Eine The Phantom | ||||
| Reaulece | ||||
| ya89 | ||||
| root | ||||
| Infernet89 | ||||
| Pablomares | ||||
| melania.zeri | ||||
| ieschfor |
GUIDA : CAP 1 LEZIONE 1 Elementi di base dei programmi in C [Prima Parte]
Pagina 1 su1 • Condividere •
GUIDA : CAP 1 LEZIONE 1 Elementi di base dei programmi in C [Prima Parte]
In questo capitolo discutiamo i primi elementi necessari a costruire un programma per computer che risolva un problema concreto, sviluppando e ampliando l'argomento nei capitoli successivi.
L'inizio di un programma
Dato un problema risolvibile, la sua soluzione è in genere un algoritmo, cioè una successione finita di passi ben determinati. Un programma per calcolare è la traduzione di uno o più algoritmi in un linguaggio di programmazione; un programma è anche un modo simbolico e astratto di rappresentare problemi, modelli teorici , fenomeni sperimentali.
Ogni programma ha bisogno di un punto di partenza.
Qualunque sia la complessità, lo scopo, la struttura di un programma, è necessario sia tecnicamente sia logicamente avere un inizio.
Il punto di partenza di un programma in genere cosiste in un blocco di istruzioni identificato da un nome specifico, diverso ne vari linguaggi. Ad esempio il Pascal richiede una istruzione PROGRAM seguita dal nome del programma, mentre per il C, come anche per C++ e C#, richiede una funzione specifica denominata main, la cui presenza è obbligatoria per una corretta compilazione, e da cui comincia l'esecuzione del programma.
Mi limito ora a definire funzione il blocco costitutivo dei programma in C, sintatticamente espresso come :
tipo nome ([argomenti]){
...istruzioni...
}
dove nome è il nome da noi assegnato alla funzione, tipo è il tipo di valore che la funzione restituisce e [argomenti] indica una lista opzionale di valori passati alla funzione dal programma che la usa. La coppia di parenti {} include il corpo della funzione, che consiste nel codice C che descrive i compite della funzione stessa.
Stabilito che è necessario avere una funzione main in ogni programma scritto nel linguaggio C, lo sviluppo successivo del programma dipende dalla sua complessità. Quando i programma sono semplici, fino a qualche centinaio di righe di codice, la funzione main coincide spesso con l'intero programma. Qunado invece sono complessi, la funzione main diventa in genere molto breve: si riduce a poche righe di codic, che tipicamente chiamano una funzione di inizializzazione e a seguire delegano ad altre parti lo svolgimento del problema, chiamando altre funzioni.
Sostanzialemente non esistono differenze fra una funzione qualsiasi e il main se non che il main è il punto di inizio del programma.
Infine rimane da dire che il C è un linguaggio case sensitive, ossia distingue fra maiuscolo e minuscolo, quindi scrivere A e a per il C significa scrivere 2 cose differenti. Per esempio vedendo la lezione precedente, se scrivete MAIN o Main come nome della funzione principale in fase di compilazione ocherrerà un errore.
Il C è inoltra un linguaggio a formato libero; le su istruzioni non richiedono alcuna formattazione specifica.
Vi sono solo poche regole da rispettare
FINE LEZIONE
L'inizio di un programma
Dato un problema risolvibile, la sua soluzione è in genere un algoritmo, cioè una successione finita di passi ben determinati. Un programma per calcolare è la traduzione di uno o più algoritmi in un linguaggio di programmazione; un programma è anche un modo simbolico e astratto di rappresentare problemi, modelli teorici , fenomeni sperimentali.
Ogni programma ha bisogno di un punto di partenza.
Qualunque sia la complessità, lo scopo, la struttura di un programma, è necessario sia tecnicamente sia logicamente avere un inizio.
Il punto di partenza di un programma in genere cosiste in un blocco di istruzioni identificato da un nome specifico, diverso ne vari linguaggi. Ad esempio il Pascal richiede una istruzione PROGRAM seguita dal nome del programma, mentre per il C, come anche per C++ e C#, richiede una funzione specifica denominata main, la cui presenza è obbligatoria per una corretta compilazione, e da cui comincia l'esecuzione del programma.
Mi limito ora a definire funzione il blocco costitutivo dei programma in C, sintatticamente espresso come :
tipo nome ([argomenti]){
...istruzioni...
}
dove nome è il nome da noi assegnato alla funzione, tipo è il tipo di valore che la funzione restituisce e [argomenti] indica una lista opzionale di valori passati alla funzione dal programma che la usa. La coppia di parenti {} include il corpo della funzione, che consiste nel codice C che descrive i compite della funzione stessa.
Stabilito che è necessario avere una funzione main in ogni programma scritto nel linguaggio C, lo sviluppo successivo del programma dipende dalla sua complessità. Quando i programma sono semplici, fino a qualche centinaio di righe di codice, la funzione main coincide spesso con l'intero programma. Qunado invece sono complessi, la funzione main diventa in genere molto breve: si riduce a poche righe di codic, che tipicamente chiamano una funzione di inizializzazione e a seguire delegano ad altre parti lo svolgimento del problema, chiamando altre funzioni.
Sostanzialemente non esistono differenze fra una funzione qualsiasi e il main se non che il main è il punto di inizio del programma.
Infine rimane da dire che il C è un linguaggio case sensitive, ossia distingue fra maiuscolo e minuscolo, quindi scrivere A e a per il C significa scrivere 2 cose differenti. Per esempio vedendo la lezione precedente, se scrivete MAIN o Main come nome della funzione principale in fase di compilazione ocherrerà un errore.
Il C è inoltra un linguaggio a formato libero; le su istruzioni non richiedono alcuna formattazione specifica.
Vi sono solo poche regole da rispettare
- le parole non riservate del linguaggio seguono regole di composizione che tuttavia tratterò nella seconda parte della lezione.
- ogni istruzione singola deve terminare con il carattere ; (ad esempio printf(...); nella lezione precedente)+
- più istruzioni si possono raggruppare all'interno di una coppia di parentesi graffe, per costruire una cosiddetta istruzione composta o blocco; in tal caso non è necessario porre il carattere ; di seguito a } come per esempio {a = 2; b = 4; c = 8; }
FINE LEZIONE
ab89, Amministratore
_________________
生きるためにもあまり変過ぎるし、死ぬためにもあまり珍し過ぎる。

What D.Gray-man Character Are You?
Hosted By theOtaku.com: Animee



ab89- Admin

- Numero di messaggi: 74
Età: 21
Località: Rovigo
Data d'iscrizione: 29.09.08
Scheda personaggio
PF:
Re: GUIDA : CAP 1 LEZIONE 1 Elementi di base dei programmi in C [Prima Parte]
Guida Rapida ed efficace...
Bravo ab89!!
_________________


ya89- Novizio

- Numero di messaggi: 17
Data d'iscrizione: 01.10.08
Scheda personaggio
PF:
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum



















Diventa fan di Forumattivo
» PROGRAMMA: BINARY CODE
» saluti a tutti
» GUIDA : CAP 1 LEZIONE 1 Elementi di base dei programmi in C [Prima Parte]
» un semplice ciao
» Aiuto per alice 7 mega
» FORUM: I nuovi banner
» Zooming Ricorsivo, questo sconosciuto.
» GUIDA : LEZIONE 4 : UTILIZZARE GLI ARRAY IN C#
» GUIDA : CAP 1 LEZIONE 1 Elementi di base dei programmi in C [Terza e Ultima Parte]
» GUIDA : CAP 1 LEZIONE 1 Elementi di base dei programmi in C [Seconda Parte]
» [PS2] Dark Cloud
» [PC] Sacred 2
» GUIDA : CAP 1 LEZIONE 3 INTRODUZIONE AGLI ARRAY
» TEST PER MODERATORI O ASPIRANTI MODERATORI
» Problema con formattazione di un disco non allocato
» GUIDA : UNA PRIMA INTRODUZIONE AL C
» GUIDA : CAP 1 LEZIONE 2 LE VARIABILI IN C#
» GUIDA : PROLOGO
» GUIDA : ELENCO LEZIONI